BAGNOLO

  Bagno, scrive Antonio Polloni su “Toponomastica Romagnola“, toponimo molto diffuso ma non sempre sicuro. Bagno (termale), acqua (ferma), acquitrino. I toponimi Bagnolo e Bagnoli sono molto frequenti nella nostra regione. Ne troviamo a Bertinoro, Cesena, Castrocaro, Civitella, Forlì. L’origine parrebbe il latino balneolum, ovvero piccola pozza, ma quel balneum: stanza da bagno, tinozza, bagni … Leggi tuttoBAGNOLO

BARISANO

  Col toponimo Barisano siamo al cospetto di storia antica. Il suffisso (parte finale della parola) “ano” spinge a considerare il nostro toponimo un prediale romano con alla base un antroponimo. In parole povere Barisano potrebbe essere un’antica possessione che prese il nome dal suo proprietario. Giovan Battista Pellegrini, sul volume Toponomastica Italiana, indica in … Leggi tuttoBARISANO

BRANZOLINO

Su La Madonna del Fuoco, pregevole periodico pubblicato all’inizio del ‘900 – conservato presso la pubblica biblioteca -, leggiamo: Quale sarà l’origine di questo nome? Per non fare ipotesi capricciose, raccoglieremo la tradizione popolare la quale vuole che per la misera viabilità dei tempi andati la chiesa (San Giovanni in Branzolino nda) fosse costruita in … Leggi tuttoBRANZOLINO

BUSSECCHIO

  Bellissimo toponimo, oscuro e molto discusso. La leggenda racconta che Mercuriale e Ruffillo, vescovi di Forlì e Forlimpopoli (V secolo), affrontarono e sconfissero un terribile drago che si aggirava nelle campagne al confine dei due fori. Il drago simboleggia l’eresia ariana, ma anche l’acqua, la pioggia, la palude. Ed è questa seconda interpretazione che … Leggi tuttoBUSSECCHIO

CA’OSSI

E’ idea diffusa che il quartiere Ca’ Ossi abbia assunto il nome da una possessione presente sul territorio. Una “Ca’” circondata da terreni agricoli, i cui proprietari appartennero ad una nobile famiglia forlivese: gli Ossi. Ma le ricerche non sono state sufficienti a rintracciare nella zona anche solo un podere che ricordasse tale proprietà. Per … Leggi tuttoCA’OSSI

CAMPO DI MARTE – BENEFATTORI

  Un quartiere che riunisce due zone conosciute distintamente: Campo di Marte, che ha ereditato il nome da un utilizzo militare, e Benefattori che vede concentrate nella sua giurisdizione numerose vie dedicate, appunto, ai benefattori. Per ognuna di loro troviamo anche una tabella stradale: via Campo di Marte e piazzale Dei Benefattori. Campo di Marte o … Leggi tuttoCAMPO DI MARTE – BENEFATTORI

CARPENA

  Carpena. Fitotoponimo, cioè toponimo derivato dal nome di una pianta. Carpina e Carpena leggiamo sul un atto del Libro Biscia di San Mercuriale (IX secolo). Carpene, troviamo sulla Descriptio Romandiole (XIV). Carpena cita Giovanni di Mastro Pedrino sulla sua Cronica (XV). Carpena riporta il Marchesi (XVII). Vedi anche quartiere Carpinello. Per saperne di più: – Chiara Mazza. Fuori … Leggi tuttoCARPENA

CARPINELLO

  Carpenelle leggiamo sulla Descriptio Romandiole del XIV secolo. Carpenella scrive Giovanni di Mastro Pedrino nel XV. Carpnela ricorda il dialettologo Ercolani nel 1994. Un fitotoponimo quindi, cioè un toponimo derivato dal nome di una pianta. In Italia sono molti i toponimi dedicati al Carpino; ne ricorda alcuni Giovan Battista Pellegrini: Carpinelli (Lucca), Càrpen (Belluno), … Leggi tuttoCARPINELLO

Vincenzo Coronelli (1650 - 1718). Territorio della Città di Forlì, particolare. Raccolta privata.

CASEMURATE

  Antico e curioso toponimo già citato nella Descriptio Romadiole del 1371. Per la sua origine non dobbiamo pensare a punizioni o atti di forza. Né a gesti dimostrativi nei confronti di famiglie avversarie, ribelli o faziose. E neppure a soluzioni drastiche per isolare una pericolosa epidemia. La casa murata che ha stretto un patto … Leggi tuttoCASEMURATE

CASTELLACCIO

  Quanti Castellaccio in Romagna. A Rimini, Imola, Tredozio, Forlì… Il toponimo nasce  in genere dalla presenza di qualche rudere di rocca medievale presente nel territorio. Parlando della chiesa di Santa Maria in Castellaccio, Ettore Casadei racconta: Il nome primitivo era Santa Maria in Traversara, che deve avere relazione coi Traversari di Ravenna, ben noti … Leggi tuttoCASTELLACCIO

CASTIGLIONE

  I Castiglione sono numerosi in Romagna (e in Italia). A Verghereto, Cesena, Cervia, Ravenna, Brisighella, Forlì… Per loro, da quanto leggiamo nei testi non specializzati, l’origine del nome parrebbe essere Leone, ovvero Castel Leone. Per tutti. Anche il nostro Castiglione appartiene alla lunga schiera dei potenti. Il suo stemma lo conferma: un leone rampante, … Leggi tuttoCASTIGLIONE

CAVA

Numerose ed interessanti sono le ipotesi sulla nascita del toponimo “Cava”. La soluzione alla quale diamo certamente più credito è quella che esaminiamo a conclusione della scheda. La strada cava, la cui presenza si rileva in molti luoghi d’Italia, è spesso indicata in toponomastica come l’antica via lastricata romana che ha conosciuto l’abbandono e l’incuria … Leggi tuttoCAVA

CIOLA

Toponimo molto diffuso – scrive Antonio Polloni – dal latino classico “cella”, all’italiano “piccola camera”. Nel suo sviluppo storico non sempre cella ebbe ed ha significato solo religioso: un’iscrizione cristiana parla ancora di “cella binaria”(cantina vinaria). In pieno Medio Evo cella significò “piccola azienda agricola” dipendente dalla Badia o grangia, lavorata dai cellulari. Le forme popolarmente … Leggi tuttoCIOLA

COLLINA

Collina, proprio come la leggiamo sul dizionario Palazzi: elevazione di terreno che non supera i 600 metri. Latino tardo: collinam. Antonio Polloni, su Toponomastica romagnola scrive: Toponimo comune di borghi raccolti sopra modeste elevazioni. S. Apollinare in Collina (Forlì), S. Biagio in Collina (Brisighella), Collina (Val Conca)… La denominazione di Collina – leggiamo sul periodico d’inizio ‘900 … Leggi tuttoCOLLINA

CORIANO

Antico toponimo. Prediale di non facile soluzione. Sul Libro Biscia di San Mercuriale troviamo un atto inerente proprietà dell’abate in località Curiliano già nel 1114 e Coriliano nel 1116. La Descriptio Romandiole, redatta nel 1371, riporta invece Curiglani. Su La Madonna del Fuoco, periodico pubblicato all’inizio del ‘900 – conservato presso la biblioteca pubblica – … Leggi tuttoCORIANO

COTOGNI

Il toponimo Cotogni è antico e interessante. Due sono le idee principali sulla sua origine. La parola ai cronisti, anche se postumi. Teodorico, abbenchè Roma beneficasse – racconta nel XVII secolo il postumo Paolo Bonoli – piantò la reggia in Ravenna, distribuendo il resto de’ goti nelle circonvicine città; onde in Forlì il borgo abitato da … Leggi tuttoCOTOGNI

DURAZZANINO

  Durazzanino è un “diminutivo”, il toponimo originario è Durazzano. Il funzionamento è semplice: un grande fondo viene diviso in due e la parte derivata assume il diminutivo del fondiario originario. Sono frazionamenti, vendite parziali, ma anche divisioni amministrative e giurisdizionali. Divisioni fisiche. Ed è proprio a questo gruppo, quello delle divisioni, che appartiene la … Leggi tuttoDURAZZANINO

DURAZZANO

Antico toponimo ricco di storia. Il suffisso (parte finale della parola) “ano” ci porta immediatamente sulla strada del prediale romano. Il protagonista del nostro toponimo è probabilmente un certo Horatius, proprietario del podere che in seguito darà il nome al nostro quartiere: il fundo Horatianus. Sulla Descriptio Romandiole, censimento redatto a fini fiscali nel 1371, … Leggi tuttoDURAZZANO

FORO BOARIO (QUARTIERE)

  Il quartiere prende il nome dalla presenza del luogo destinato al mercato del bestiame. Un toponimo giovane: la prima tettoia, con relativi servizi di lavaggio e pesa, fu realizzata sulla via Ravegnana nel 1927. Poi, in seguito alle necessità estetiche della crescente urbanizzazione della zona, tra il 1932 e il 1935 fu costruito il … Leggi tuttoFORO BOARIO (QUARTIERE)

GRISIGNANO

Il suffisso (parte finale della parola) ano, pare mettere d’accordo tutti sull’origine di questo antico toponimo; anche noi. Fino a quando gli studi non ci condurranno verso ipotesi supportate da elementi certi. Si tratta probabilmente di un prediale romano, legato cioè a un fondo, alla cui base sta un antroponimo: il nome di una persona. … Leggi tuttoGRISIGNANO

LA SELVA

Selva, toponimo bello, accattivante e carico di aspettative. Dal latino classico silva, foresta, bosco selvatico: non sacro. La Romagna è ricca di Selve: nelle valli del Montone e del Sillaro, Le Selve a Tossignano, Selva Grossa a San Leo, Selbagnone a Forlimpopoli, Selva a Faenza … Sulla Descriptio Romandiole redatta dal cardinale Anglic nel 1371, … Leggi tuttoLA SELVA

LADINO

  Ladino o Latino – scrive il Casadei – pare fosse una fortezza romana. Secondo il Cobelli il castello venne distrutto nel 670 da Grimaldo longobardo, poi riedificato, appartenendo nel 1170 al conte Umberto di Pitignano, e di nuovo distrutto dai Faentini nel 1201 mentre apparteneva agli Ordelaffi. Castrum Ladini – leggiamo sul secondo volume … Leggi tuttoLADINO

LARDIANO

  Antico toponimo indicato come Lardiano in un atto del Libro Biscia di San Mercuriale del 1163, e come Lardiani nella Descriptio Romandiole del 1371. La prima ipotesi sulla storia del nome è anche la più immediata, quella cioè che il suffisso latino ano (parte finale della parola) propone. Il Polloni scrive: Lardiano: prediale oscuro. … Leggi tuttoLARDIANO

MAGLIANO

  Toponimo antico e interessante. Senza certezze, ma con opportunità di grande interesse. Troviamo Malliano nel Libro Biscia di San Mercuriale in un atto del 1159 e Villa Maglani  nella Descriptio Romandiole realizzata dal Cardinale Anglic nel 1371. Ettore Casadei scrive: il nome Maiano o Maliano, da cui derivò Magliano, è nome possessorio di fondo … Leggi tuttoMAGLIANO

MASSA

Stiamo parlando di un territorio che, con molta probabilità, un tempo era un’unica grande proprietà. La massa era infatti un insieme considerevole di fondi rustici che presentava un’organizzazione unitaria, ma che aveva una famiglia diversa alla conduzione di ogni unità poderale. La proprietà era di un signore, di una chiesa, di un’autorità. Massa è un … Leggi tuttoMASSA

MUSICISTI – GRANDI ITALIANI

Una zona che riunisce due importanti gruppi di odonimi. Numerosi sono i forlivesi ricordati in questo quartiere al fianco di Giuseppe Verdi e Pietro Mascagni: parliamo ad esempio di Maria Farneti, Angelo Masini, Giuseppe Paganelli

PETRIGNONE

Antico Toponimo. Sul Libro Biscia di San Mercuriale (XII) troviamo Padrignoni e Padrinioni. Gianluca Brusi sul volume Serallium Colunbe cita un atto del 1177 in cui è riportato Patergnuni. La Descriptio Romandiole del Cardinale Anglic nel 1371 testimonia la località Padrignoni. Giovanni di Mastro Pedrino (XV) scrive Padrignune. Il secentesco Sigismondo Marchesi parla di Petrignano Castello … Leggi tuttoPETRIGNONE

PIANTA

Se vogliamo credere ad un toponimo nato dalla presenza di un albero, dobbiamo parlare di una pianta importante. Forse un pilastrino arboreo come nel caso della Rovere. O la segnalazione di un confine. Un limite: …la nostra proprietà arriva fino alla pianta. Il Polloni sul volume Toponomastica Romagnola spiega la progressione latina da planta, pianta del … Leggi tuttoPIANTA

PIEVE ACQUEDOTTO

Le pievi, importanti chiese parrocchiali, avevano alle loro dipendenze altre parrocchie rurali. Trassero il nome dal latino plebs: plebe, popolo, un significato che in seguito assunse il valore più specifico di gruppo di fedeli e, soprattutto in Romagna, di territorio ecclesiastico con precisi confini. A partire dal VI, VII secolo, oltre ad essere un importante luogo di … Leggi tuttoPIEVE ACQUEDOTTO

PIEVEQUINTA

Le pievi, importanti chiese parrocchiali, avevano alle loro dipendenze altre chiese rurali. Trassero il nome dal latino plebs: plebe, popolo, un significato che in seguito assunse il valore più specifico di “gruppo di fedeli” e, soprattutto in Romagna, di “territorio ecclesiastico” con precisi confini. A partire dal VI, VII secolo, oltre ad essere un importante … Leggi tuttoPIEVEQUINTA

POGGIO

A giudicare dal nome bisogna dire che in antico l’elevamento del terreno sul quale sorge la Chiesa (SS. Giacomo e Cristoforo di Poggio nda)  fosse più pronunziato. I nomi seguono i capricci della fortuna, come tutte le altre cose. Alle volte una montagna passa senza nome attraverso i secoli mentre un cucuzzolo, destinato a sparire … Leggi tuttoPOGGIO

RAVALDINO

Nella Descriptio Romandiole del Cardinale Anglic redatta nel 1371, sulle pagine dedicate alla Civitas Forlivii (città di Forlì) leggiamo: Rocca Ravaldini, posita a parte superiori versus montes, e …Porta Ravaldini. Le due fortificazioni erano posizionate in quello che oggi è il nostro quartiere Ravaldino. Vogliamo sottolineare quel versus montes, perché a nostro avviso l’origine del toponimo in esame lo troviamo proprio sui … Leggi tuttoRAVALDINO

RAVALDINO IN MONTE

  Sul volume n. 2 di Rocche e Castelli di Romagna leggiamo: Ravaldino – Soggetto sin dal 1124 a Lamberto di Castrocaro <castrum Ravaldini cum tota curte sua…>. Il castello si trovava sul rialzo chiamato Chiesa Vecchia, sovrastante la chiesa di Ravaldino dove, in seguito a lavori agricoli e successivi rimboschimenti, è andata dispersa ogni … Leggi tuttoRAVALDINO IN MONTE

RESISTENZA

Dal dizionario Palazzi: Resistenza: … movimento clandestino contro le forze armate di un nemico invasore, nei paesi occupati durante la guerra; in particolare la lotta politico militare contro l’occupazione nazista e contro il fascismo; l’insieme dei partigiani. Sui vecchi registri toponomastici, nel verbale della commissione, alla data del 23 settembre 1950, leggiamo: Il segretario dà … Leggi tuttoRESISTENZA

La vecchia scuola media prefabbricata dei Romiti

ROMITI

Romiti, cioè eremiti. Fusconi e Calandrini sull’importante volume Forlì e i suoi Vescovi, citano un atto del 1367 col quale venne effettuata la vendita di una vigna del fondo Archagnani, lateribus Sancti Augustini extra, iuxta uiam. E una stipulazione del 1467 dove è scritto: (…) extra portam Forliuii in lateribus Sancti Augustini, iuxta uiam comunis. … Leggi tuttoROMITI

RONCADELLO

  Sigismondo Marchesi, cronista secentesco, con la sua bella ipotesi sull’origine del toponimo ha convinto quasi tutti… Raccontando un episodio militare del XIII secolo scrive: I Faventini (…) seguitarono la cominciata impresa, abbrugiando tutto quel villaggio detto Roncadello per una bella Rocca che quivi antica si ritrovava, che per esser di forma piccola, si chiamava … Leggi tuttoRONCADELLO

RONCO (QUARTIERE)

  L’origine del toponimo è chiara: Ronco deriva dal latino runcare, mettere a coltura, quindi roncolare, diserbare, tagliare le piante con la roncola. Ma ronco è anche terreno scassato e divelto. Bosco dissodato. Numerose sono le presenze in Italia: Ronco (Faenza), Roncaccio (Montecatini), Ronconi e Selva (Montepulciano), Roncaglia (Casale Monferrato), Roncadello (Forlì) e molte altre. … Leggi tuttoRONCO (QUARTIERE)

ROTTA

Toponimo frequente in Italia, il Pellegrini su Toponomastica Italiana suggerisce: Rottanova (PD), Vo de Rotta (VI), Derrota (VR). A Forlì abbiamo alcuni esempi: il medievale Burgus Rupte, oggi scomparso ma individuabile presso i Romiti nelle vicinanze del fiume Montone verso San Varano, e l’antica Porta della Rotta, in fondo via Palazzola. Ma il nostro quartiere … Leggi tuttoROTTA

ROVERE

  Rovere è un fitotoponimo, cioè di un toponimo che trae origine da un fitonimo: il nome di una pianta. Rovere – Varietà di quercia alta sino a 50 metri. La “nostra”doveva essere una pianta importante, imponente, maestosa. Un vero punto di riferimento. Rappresentava un confine, un limite. O semplicemente era grande ed evidente. Uno … Leggi tuttoROVERE

SAN BENEDETTO

    Un quartiere giovanissimo, istituito attorno alla metà degli anni ’90 sottraendo al territorio dei Romiti l’area che circondava la chiesa di San Benedetto al di qua del fiume Montone. Anche l’edificio ecclesiastico di via Lughese, dedicato al santo di Norcia, e di recente costruzione. Per sfuggire alla fama di un suo primo miracolo, … Leggi tuttoSAN BENEDETTO

SAN GIORGIO

Mettendo in atto un’azione spontanea che in toponomastica avviene frequentemente, il territorio ha assunto il nome della sua antica chiesa e quindi del santo a cui era dedicata. Siamo in presenza di un agiotoponimo.  Una pergamena che si conserva nell’Archivio Capitolare – scrive Ettore Casadei sulla sua preziosa guida – in data 10 giugno 1118, … Leggi tuttoSAN GIORGIO

SAN LEONARDO

  Antico agiotoponimo, nato cioè dal nome di un santo. Nel censimento fiscale che il Cardinale Anglic preparò per il papa Urbano V nel 1371, compaiono Villa Sclove e Villa Sancti Leonardi, due agglomerati rurali vicini fra loro. Alcune successive fusioni daranno origine a un territorio parrocchiale dipendente dalla chiesa di San Leonardo in Schiova. … Leggi tuttoSAN LEONARDO

SAN LORENZO IN NOCETO

La Villa Sancti Laurentii, che nel 1371 contava 20 focolari, o meglio 20 “contribuenti”, assunse il nome dalla chiesa presente sul territorio. Leggiamo su La Madonna del Fuoco, periodico pubblicato all’inizio del ‘900 e conservato presso la biblioteca civica: San Lorenzo, come Chiesa plebale è certo la più antica fra le circostanti. Essa è vicina … Leggi tuttoSAN LORENZO IN NOCETO

SAN MARTINO IN STRADA

Sulla Descriptio Romandiole del 1371 incontriamo Villa Sancti Martini. E’ un nucleo abitato di una certa consistenza: ha infatti 68 focularia, contro i 20 di San Lorenzo, i 16 di Vecchiazzano, i 57 del Ronco. Per meglio capire è importante sapere che la Descriptio Romandiole è un censimento ai fini fiscali voluto dalla Chiesa e … Leggi tuttoSAN MARTINO IN STRADA

SAN PIETRO

  All’origine del nome del nostro quartiere troviamo l’antica chiesa di San Pietro in Scotto che si trovava tra le attuali vie Biondini, Giove Tonante e Pedriali (già via Del Sole). La chiesa (ospedale e ospizio) ha origini antiche e le notizie che la riguardano sono veramente poche. Sul Libro Biscia di San Mercuriale, in … Leggi tuttoSAN PIETRO

SAN TOME’

Agiotoponimo, cioè toponimo costituito dal nome di un santo. Mettendo in atto un’operazione frequentissima nell’evoluzione dei toponimi, l’apostolo Tommaso ha donato il nome al nostro quartiere attraverso la presenza nel territorio dell’antica chiesa a lui dedicata. Questa parrocchia – racconta il periodico d’inizio ‘900 La Madonna del Fuoco – porta nel suo titolo “S. Tomè” … Leggi tuttoSAN TOME’

SCHIAVONIA – SAN BIAGIO

  Schiavonia-San Biagio è il nome di un quartiere che accosta due importantissime storie forlivesi: due toponimi che andremo a esaminare singolarmente. Schiavonia Le storie dei grandi personaggi sono sempre costellate di leggende: nel nostro caso è San Mercuriale ad essere il protagonista di una straordinaria vicenda legata alla nascita del nostro toponimo. Alarico, durante … Leggi tuttoSCHIAVONIA – SAN BIAGIO

SPAZZOLI

Quattro corpi straziati penzolano dai lampioni di piazza Saffi, sono quelli di Silvio Corbari, Adriano Casadei, Iris Versari e Arturo Spazzoli. E’ il 18 agosto del 1944. Da una camionetta militare, nel bel mezzo della macabra messa in scena, scende un gruppetto di tedeschi che accompagna, o meglio, sorregge un quinto partigiano fin sotto ad … Leggi tuttoSPAZZOLI

VILLAFRANCA

Nato col significato di residenza, proprietà di campagna, fattoria, tenuta, il latino villa è divenuto col tempo il contrapposto a civitas, ovvero comunità di cittadini, città, fino ad indicare un preciso agglomerato di campagna. Un piccolo centro rurale, un villaggio. Villafranca, denominata Sancte Marie in Villafrancha nella Descriptio Romandiole del 1371, ha un’origine che, con … Leggi tuttoVILLAFRANCA

VILLAGRAPPA

Nato col significato di podere, residenza signorile di campagna, il latino villa è divenuto col tempo il contrapposto a civitate, ovvero città, fino ad indicare un preciso agglomerato di campagna. Un piccolo centro rurale, un villaggio. A Forlì troviamo Villafranca, Villanova e Villagrappa che propongono ancora toponimi “completi”, mentre altri hanno perso ufficialmente l’indicazione di … Leggi tuttoVILLAGRAPPA

VILLANOVA

Nato col significato di podere, residenza signorile di campagna, fondo rustico con caseggiato, il latino villa è divenuto col tempo il contrapposto a civitate, ovvero città, fino ad indicare un preciso agglomerato di campagna. Un piccolo centro rurale, un villaggio. Villanova, ha probabilmente una storia in comune con Villafranca e San Martino in Villafranca. La … Leggi tuttoVILLANOVA

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