REDEFOSSI (VIA E SCOLO)

Lo scolo Redefossi o rio Della Grotta all’uscita della tombinatura realizzata sotto la pista dell’aeroporto. Foto Forlipedia, 2022.

La via Redefossi, con accesso da via Decio Raggi a Carpena – a sinistra per chi viene dal centro di Forlì – è una strada chiusa. Chiusa perché porta alla sponda di uno scolo di grandi dimensioni che ne interrompe il tracciato. Lo scolo, dal canto suo, s’incanala in un condotto sotterraneo che attraversa l’aeroporto per poi riaffiorare ad una quota molto bassa in località Grotta. Per molti quel corso d’acqua è il rio Grotta, per altri il rio Sanguinario, per altri il Redefossi. Dalle ricerche effettuate risulta che ogni interpretazione ha un buon fondamento, perché sulle mappe ottocentesche appaiono tutti e tre i nomi. Parliamo di un alveo il cui tracciato, come spesso accade per i fiumi, attraversa luoghi diversi assumendo nomi diversi.

Nelle parte più complessa del tracciato, quello più a sud, la mappa pontificia ci propone la dicitura Scolo pubblico detto Sanguinario. Sanguinario è un idronimo frequente in Italia. Nella maggior parte dei casi racconta una colorazione rossiccia dell’acqua dovuta al dilavamento dei terreni spesso ferruginosi. Le denominazioni Canale detto Rio della Grotta e Canale della Grotta le troviamo invece, sempre nella cartografia pontificia, a ridosso dell’abitato della Grotta, confermando così l’abitudine popolare di attribuire al corso d’acqua il nome del luogo che attraversa. Chiaro esempio è il toponimo Ronco.

Infine la denominazione Redefossi, o meglio Re dei Fossi. E’ la mappa IGM, sempre ottocentesca (con aggiornamenti del XX secolo), che ci propone l’idronimo che da il nome alla strada in esame. Si tratta dello stesso alveo che oggi attraversa l’aeroporto e supera l’abitato di Grotta. Quest’ultimo esaminato è forse il vero nome del canale. Ecco il significato: Re: Italiano rio, latino rivus, dialetto re. Un canale considerato qualcosa di più di un semplice scolo. Lo scolo grande, lo scolo maestro. Il rio degli scoli. Il Re dei fossi. E le sue dimensioni ricalcano esattamente il nome. Del resto è la parte terminale di una rete che convoglia le acque di un’ampia area nel fiume Ronco.

Lo scolo Re dei Fossi nella curva in località Grotta. Stralcio di mappa Igm.

(Marino Mambelli)

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