ANTICA PESCHERIA (PIAZZETTA)

ANTICA PESCHERIA (PIAZZETTA)
La piazzetta “Antica Pescheria” a Forlì. Foto Forlipedia, anno 2019.
Vicolo Matteucci, ovvero l’antica via Macellerie. Foto Forlipedia, anno 2019.

Entrando nella deliziosa piazzetta Antica Pescheria, laterale del corso Diaz di Forlì, è facile immaginare l’antico mercato del pesce e della carne. L’ambientazione è ancora viva, quasi intima. Il bel progetto di Matteo Masotti è della fine del ‘700, ma ancora oggi, superando l’androne se ne vive l’atmosfera. Sulla mappa del Missirini del 1798 è citata come Beccaria e sull’ottocentesco Catasto Pontificio, lo stradello che collega il retro della piazzetta all’attuale via Giorgina Saffi, è indicato come “via Macellerie” (oggi vicolo Matteucci). La piazzetta è di proprietà del Comune di Forlì che l’ha acquistata assieme all’edificio con abitazioni e negozi.

Bastarono pochi anni e l’ambiente, pur confortevole, non fu più idoneo. Cosi macellai e pescivendoli trovarono una nuova sede presso il Campo San Carlo, quello che oggi è il cortile sul retro del palazzo comunale a cui si accede da via Delle Torri. Lo spostamento fu motivato, molto probabilmente, dalla diversa soluzione degli spazi: più ristretti, chiusi e immersi nell’abitato i primi, più ampi e distanti da abitazioni private, quindi meno fastidiosi, i secondi. Ma anche qui, come testimoniano i cronisti del periodo, il cattivo odore ebbe la forza di spostare i mercati. Il Casali, nel 1838 racconta: Nel grandioso locale, che anticamente era convento de’ Francescani, stassi ora costruendo a spese del Comune il Foro Annonario sul disegno dell’ingegnere comunale sig. Giacomo Santarelli. Esso conterrà molte botteghe ad uso de’ macellari, un loggiato a tre ordini di colonne per la pescheria, una piazza pel mercato delle granaglie, ed un lavatojo pubblico. Il Foro Annonario è quello che oggi chiamiamo Mercato Coperto di piazza Cavour. La sua corte esterna fu coperta negli anni ’70. Nel momento in cui scriviamo queste righe è in atto la progettazione per una nuova sistemazione.

 

Le pescherie e le macellerie forlivesi furono trasferite nel 1840 nel nuovo Foro Annonario: l’attuale mercato di piazza Cavour. Cartolina dei primi del Novecento. Raccolta privata.

Da Serallium Colunbe, grande ricerca di Gianluca Brusi, riportiamo alcune interessanti memorie di beccherie: beccaria apud pallatium comunis (vicino al palazzo comunale – 1392), beccheria magna (la più importante – via Canestri – 1463), Pescaria sull’Orto dell’Ill.ma Comunità di Forlì (1730), piazzetta delle Beccarie (piazzetta Della Misura – 1764). Ma le sedi furono molto più numerose. All’origine dei loro frequenti spostamenti furono sicuramente le sgradevoli esalazioni emanate dalla merce deperibile in mancanza di moderni frigoriferi.

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