L’ARTE DI UTILIZZARE GLI AVANZI DELLA MENSA (LIBRO)

Olindo Guerrini. L’Arte di utilizzare gli avanzi. Edizione del 1918.

Olindo Guerrini. L’Arte di utilizzare gli avanzi della mensa. Raccolta da Olindo Guerrini. A. F. Formiggini Editore, Roma, 1918. Longo Editore, Ravenna,1974, 2002. Copia anastatica del libro originale del 1918 è stata realizzata da Accademia d’Invurnì di Castrocaro Terme nel 2009. In Magazine editore, a cura di Maria Vittoria Andrini, Forlì, 2012.

Dopo la pubblicazione della terza edizione di La scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene, Pellegrino Artusi inviò una copia del fortunato libro all’amico poeta e scrittore Lorenzo Stecchetti al secolo Olindo Guerrini. Lo studioso romagnolo, conduttore della Biblioteca Universitaria di Bologna, conosciuto anche con gli pseudonimi di Argia Sbolenfi, Marco Balossardi, Bepi e altri ancora, rispose all’Artusi con una lettera particolare comune. Ecco alcuni passaggi.
On. Signor mio,
Ella non può immaginare che gradita sorpresa mi abbia fatto il suo volume, dove si compiacque di ricordarmi! Io sono stato e sono uno degli apostoli più fervidi ed antichi dell’opera sua che ho trovato la migliore, la più pratica e la più bella, non dico di tutte le italiane che sono vere birbonate, ma anche delle straniere …
… in uno scaffale della sala da pranzo, la prima edizione del suo libro vi ha il posto d’onore. La seconda serve alla consultazione quotidiana e la terza ruberà ora il posto d’onore alla prima perché superba dell’autografo dell’Autore…
Bologna, 19 XII 1896
Suo Dev.mo
O. Guerrini

Nella lettera c’è un breve passaggio che vogliamo sottolineare, sono poche righe che regalano grande sapore alla Romagna. Ma ecco l’inciso: Avevo anch’io l’idea di fare un libro di cucina da mettere nei manuali dell’Hoepli – scrive appunto Guerrini -. Avrei voluto fare un libro, come si dice di volgarizzazione; ma un poco il tempo mi mancò, un poco di ragioni di bilancio mi rendevano difficile la parte sperimentale e finalmente venne il suo libro che mi scoraggiò affatto.

Olindo Guerrini. L’Arte di utilizzare gli avanzi. Edizione del 2018.

Aveva capito, Olindo Guerrini, quanta poesia si poteva trovare in cucina, ma aveva anche capito che il capolavoro del collega Artusi era difficilmente pareggiabile. E allora? Raccolse, il Guerrini, centinaia di ricettari, vecchi e moderni, da ogni parte d’Italia. Da quelle opere e altri testi, pescò materiale adatto alla pubblicazione di un inedito. Una bellissima intuizione. Mettere assieme una miriade di ricette, irregolarmente sparse nei volumi della sua collezione, che potessero insegnare a ”ricucinare”, cioè a utilizzare gli avanzi della cucina. Lo stesso Artusi incoraggiò l’amico a procedere nell’impresa.

Si dedicò al lavoro del volume tardivamente, una volta lasciata la Biblioteca bolognese. Lo completò il 5 ottobre 1916. In fondo al manoscritto volle sottolineare: Ed ecco siamo al fine. Molti rideranno, ma se il libro può essere utile qualche volta a qualcheduno, sarò contentissimo. Venuta l’ora, dico fine anche a me e buona fortuna a chi legge. Addio! Aveva 72 anni. La sua morte arriverà pochi giorni dopo.

L’opera conclusiva della carriera dell’autore rischiò desolatamente l’oblio. Ma la vedova compì un gesto di vero amore: trovò un editore per le profumate e intelligenti pagine di avanzi che furono pubblicate nel 1918 col titolo L’arte di Utilizzare gli Avanzi della Mensa Raccolta da Olindo Guerrini.

Olindo Guerrini. L’Arte di utilizzare gli avanzi. Anastatica del 2009.

Bibliografia
Marino Mambelli in GeoMètra n. 17/18 novembre 2009.

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