L’ALA D’ITALIA (MOSTRA)

Mostra L’Ala d’Italia (1922-1943), Rivista di Aeronautica. Dagli archivi della Biblioteca Civica Aurelio Saffi
Biblioteca Civica Aurelio Saffi; 2 novembre-30 novembre 2020
A cura di Marino Mambelli

La Biblioteca Saffi di Forlì possiede un’interessante raccolta di periodici del ‘900. Tra questi, pur con qualche lacuna, spicca per qualità L’Ala d’Italia, rivista di aeronautica fondata nel 1922 da Attilio Longoni.

Longoni, nato a Monza nel 1885, fu pilota, giornalista e segretario dei Fasci di combattimento. Fu lui a fondare nel 1919 la Gazzetta dell’Aviazione, foglio che nel 1926 confluì proprio nell’Ala d’Italia di cui il Longoni fu direttore fino alla morte nel 1932. Il suo successore fu Federico Valli, anch’egli aviatore e giornalista. Nata dall’esigenza di Mussolini di creare una coscienza aviatoria nazionale, la rivista ebbe un’evoluzione politica prevedibile: da “Rivista mensile di Aeronautica”, che in copertina recava la scritta: “Fondata da Attilio Longoni”, a “Organo Ufficiale dell’Ente Nazionale di Preparazione Aeronautica”. Sulla copertina apparve poi la dicitura “Periodico Nazionale dell’Aviazione Fascista” e infine nel 1938 leggiamo: “Pubblicazione quindicinale dell’Aviazione Fascista nata per volontà di Mussolini nel 1919”.

Le copertine, le pubblicità e le pagine propagandistiche sono opera di importanti cartellonisti, grafici e pittori: Bruno Munari, Alberto Mastrojanni, Gino Negrin, Tato (Guglielmo Sansoni), Diego Santambrogio… Immagini Dèco, Allegorie, Aeropittura, Futurismo, fotografia, aerografia…

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