LA DIVINA COMMEDIA SU PERGAMENA MINIATA

Pergamena miniata del XV secolo contenente alcuni frammenti della Divina Commedia. Forlì, biblioteca Aurelio Saffi.

La pergamena miniata del XV secolo contenente alcuni frammenti della Divina Commedia è un pezzo pregiato che la biblioteca Saffi di Forlì conserva nelle sale di corso Della Repubblica.

Questo prezioso documento ha avuto una storia un po’ movimentata. Nel 1922, al bibliotecario Benedetto Pergoli venne affidato il non facile compito di traslocare la Pubblica Libreria dal Palazzo degli Studi di Piazza Morgagni alla nuova sede di Palazzo del Merenda, dove si trova ancora oggi. Fu forse a causa del trambusto seguito al trasloco, per via di tutto quello spostamento di libri e documenti, che in quel periodo avvenne un importante ritrovamento dantesco. Le scoperte più belle ed importanti a volte capitano per puro caso. Nell’archivio comunale, trasferito anch’esso presso la nuova sede della Biblioteca, venne rinvenuta una pergamena contenente alcuni frammenti miniati della Divina Commedia di Dante Alighieri. Il prezioso manoscritto era stato utilizzato, incredibile ma vero, come copertina per un plico di documenti. Sul dorso era stato incollato un cartellino che riportava la dicitura: decreti, Bandi e Sentenze, dal 1607 al 1626.

La pergamena conteneva una parte dei canti XX, XXI e XXII dell’Inferno e I e II del Purgatorio. I cronisti del tempo così ne dettero notizia: avvertito della cosa il Bibliotecario prof. Benedetto Pergoli, questi prese cura di staccare la nuova preziosa pergamena dal rozzo cartone, sul quale con sacrilego atto, strappata dal codice cui apparteneva, era stata sacrilegamente adattata, ripiegandone i margini, tagliuzzandola negli angoli, deturpandola con l’incollatura di un altro cartellino proprio di sopra all’antica scrittura, sì da ricoprirne le prime lettere di tre terzine e segnandovi di traverso, lo scriba, con certa sprezzatura di tratto, in quelle maiuscole allungate lettere curialesche, la parola designante la materia propria del volumaccio: INVENTIONI, cioè le delazioni fatte al magistrato di furti, truffe, frodi, ingiurie […] e simili reati serbate ai posteri con più attenta cura che non le invenzioni divine del sommo poeta...

Pergamena miniata del XV secolo contenente alcuni frammenti della Divina Commedia. Foto Forlipedia, 2021.

Il pregiato documento del XV secolo venne quindi recuperato ed andò ad arricchire l’ingente patrimonio dantesco della biblioteca di Forlì. Nel 2021 (18 settembre – 18 dicembre) la pergamena è stata protagonista alla mostra in palazzo Romagnoli dal titolo: Alla scoperta di Dante. Il patrimonio dantesco alla Biblioteca Aurelio Saffi di Forlì.

Maurizio Tassani

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