ALBERTO CORTESI

Alberto Cortesi, comandante della 938 compagnia Mitragliatrici Fiat. Immagine tratta da “Albo d’onore dei soci caduti per la Patria”.

Alberto Cortesi di Antonio e Medea Giulianini, nato a Forlì il 20 dicembre 1893, partecipò come caporale e poi come tenente comandante della 938 Compagnia Mitragliatrici Fiat, alla Prima guerra mondiale.

Residente a Coriano, studiò e fu assunto come impiegato. Arruolato nel maggio del 1915 lasciò in terra di Romagna la moglie e una piccola bimba. Sull’ “Albo d’onore dei soci caduti per la Patria” leggiamo: Il 24 maggio del 1915 fu uno dei primi a rompere la barriera del vecchio confine con il glorioso 11° Fanteria ed a ricevere il battesimo del fuoco nemico. Col grado di caporale rimase con l’11° fino al settembre 1915 poi, promosso ufficiale, fu assegnato al 2° Fanteria e quindi al 125° fino al giugno 1917.

Per la sua condotta esemplare, riconosciuta dalle Autorità militari, gli fu affidato il comando della 938° Compagnia Mitragliatrici Fiat con la quale partecipò a durissimi scontri.  Il 17 settembre 1917 a Santa Maria di Tolmino, impegnato in sanguinosi combattimenti ai quali presero parte numerosi altri reparti, cadde valorosamente alla testa dei suoi soldati. 

In giovane età Alberto Cortesi partecipò a Forlì alla “ginnastica collettiva”. Su un muro interno della palestra Campostrino è affissa una lapide che ricorda i caduti forlivesi della Prima guerra mondiale affiliati alla società sportiva “Forti e Liberi”. Sul marmo si legge: Qui dove addestrando le membra temprarono l’animo a generosi ardimenti consoci della “Forti e Liberi” a incitamento ed esempio vollero ricordati. Bondi Mario, Cortesi Alberto, Farneti Giovanni, Franchi Aurelio, Fussi Lino, Lombardini Gualtiero, Mischi Gino, Mischi Secondo, Ragazzini Renato, Savoia Aldo.

La lapide che ricorda gli affiliati alla società sportiva Forti e Liberi caduti per la Patria. Ex palestra Campostrino. Foto Forlipedia.

Le notizie necessarie alla compilazione di questa voce sono tratte da:
Antonio Mambelli: I Forlivesi nel Risorgimento Nazionale da Napoleone a Mussolini. A cura del Comune di Forlì, 1936.
I Forlivesi Caduti nella Guerra 1915-18. Associazione Volontari di Guerra Sezione di Forlì, 1965.
1915 – 1918. Albo dei Caduti Forlivesi pubblicato a cura del Comitato Pro-Bosco Votivo. Premiata Cooperativa Tipografica Forlivese, 1925.
Albo D’Onore dei soci caduti per la Patria nella Guerra delle Nazioni (1915 – 1918). Unione Forti e Liberi Forlì. Stabilimento Tipografico Romagnolo

Forlipedia utilizza cookie per garantire un corretto funzionamento del sito. Maggiori informazioni

Questo sito fa uso di cookie. I cookie che utiliziamo sono di tipo tecnico: sono pertanto utilizzati col fine di consentire il corretto funzionamento del sito e non per effettuare operazioni pubblicitarie o di profilazione. Potrebbero essere presenti cookie (anche di profilazione) di terze parti, la cui dichiarazione al garante viene effettuata dalla terza parte stessa. Alcuni link potrebbero indirizzare a siti esterni la cui Cookie Policy è differente da quella di Forlipedia. Puoi disabilitare i cookie dalle impostazioni del tuo browser.

Chiudi