DANILO ROSSI

di Marino Mambelli

Danilo Rossi è uno dei più autorevoli violisti al mondo. Musicista di rara sensibilità e di straordinario spessore artistico e umano, ha legato il proprio nome alla prestigiosa Orchestra del Teatro alla Scala, di cui è stato prima viola per trentasei anni, diventandone una delle personalità più emblematiche e rappresentative.

Il famoso violista forlivese Danilo Rossi. Foto Andrea Palmucci, 2010.

Nato a Forlì nel 1965, Rossi si è formato al Liceo musicale cittadino per poi diplomarsi al Conservatorio di Bologna con il massimo dei voti e la lode. A 16 anni venne selezionato per la European Community Youth Orchestra (ECYO), l’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea i cui membri provengono dagli Stati membri dell’Unione. L’esperienza fu decisiva per la sua crescita artistica.
Il percorso di perfezionamento vanta maestri quali Piero Farulli, Dino Asciolla e, in seguito, Yuri Bashmet. Proprio sotto la guida di Yuri Bashmet si affermò anche in ambito internazionale ottenendo la medaglia d’argento e un premio speciale al Concorso Internazionale di Mosca.

Il maestro Danilo Rossi.

L’ingresso al Teatro alla Scala ha rappresentato una svolta fondamentale nella sua carriera. A vent’anni, dopo un’audizione che ne mise in luce il grande talento, superò il concorso e fu nominato Prima viola. Manterrà quel ruolo autorevole e prestigioso per oltre tre decenni. In quel lungo percorso il maestro Rossi ha contribuito a centinaia di produzioni operistiche e sinfoniche, vivendo da protagonista alcune delle stagioni più importanti della vita musicale italiana.

Nel corso della sua attività ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra del Novecento e dei nostri giorni, tra cui Carlos Kleiber, Leonard Bernstein, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Yuri Temirkanov, Valery Gergiev, Myung-whun Chung, Daniel Barenboim, Daniel Harding, Zubin Mehta e Riccardo Chailly. Parallelamente ha condiviso il palcoscenico con grandi interpreti del panorama internazionale, instaurando rapporti di amicizia e collaborazione con artisti come Mario Brunello, Franco Gulli e Giuliano Carmignola.

Accanto all’intensa attività orchestrale Danilo Rossi ha sviluppato una significativa carriera come solista e camerista, distinguendosi per un approccio libero ed esplorativo alla musica. Convinto che il repertorio classico possa dialogare con altri linguaggi, ha dato vita a numerosi progetti interdisciplinari collaborando con protagonisti del jazz, della canzone e della cultura italiana, tra cui Paolo Fresu, Bobby McFerrin, Ian Anderson, Vinicio Capossela, Paola Turci, Stefano Benni, Giobbe Covatta, Stefano Bollani, Gene Gnocchi e Ascanio Celestini.
Con il maestro forlivese Stefano Bezziccheri ha formato un duo per viola e pianoforte tra i più longevi e apprezzati nel panorama italiano della grande musica, una collaborazione che ancora oggi prosegue con grande successo.

Il violista forlivese Danilo Rossi in Sri Lanka.

L’attività didattica occupa da molti anni un ruolo nel suo percorso professionale. È docente presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, dove trasmette alle nuove generazioni non soltanto la propria esperienza tecnica e interpretativa, ma anche una visione della professione fondata sul rigore, sull’etica e sulla responsabilità culturale del musicista. Alla dimensione artistica affianca un intenso impegno nella progettazione culturale. È direttore artistico di ForlìMusica, con cui promuove iniziative dedicate alla diffusione della musica e alla valorizzazione del territorio romagnolo. Dal febbraio 2025 ricopre inoltre il ruolo di direttore artistico dell’Orchestra Filarmonia Veneta, guidandone il nuovo corso artistico con particolare attenzione alla qualità dei programmi, alla formazione del pubblico e alla collaborazione con i giovani interpreti. La nomina di Danilo Rossi ha segnato l’inizio di un ambizioso percorso per la Filarmonica che punta a raggiungere un posto di primo piano tra le orchestre italiane. 

Personalità schietta, indipendente e legata ai valori della propria terra d’origine, il maestro Rossi ha sempre concepito la musica come strumento di crescita civile oltre che artistica. Durante la pandemia ha promosso concerti nel cortile e nel seminterrato del proprio condominio milanese, iniziative che hanno avuto eco internazionale, mentre in altre occasioni si è esibito in istituti penitenziari e in eventi benefici destinati alla raccolta di fondi per le popolazioni colpite dall’alluvione in Romagna. Sua è persino una lettera al presidente Mattarella per chiedere che i premiati della Repubblica non siano soltanto campioni sportivi.

Nel dicembre 2020 il periodico Classic Voice, la più letta tra le riviste italiane dedicate alla grande musica, lo ha inserito fra i dieci personaggi più rilevanti del panorama musicale italiano riconoscendone il contributo artistico, culturale e divulgativo. Conclusa la lunga esperienza alla Scala, oggi continua un’intensa attività concertistica, didattica e progettuale, animato dalla stessa curiosità e dalla stessa passione che hanno contraddistinto la sua carriera.

Classic Voice, la più letta tra le riviste italiane dedicate alla grande musica, nel 2020 ha inserito Danilo Rossi fra i dieci personaggi più rilevanti del panorama musicale italiano.

Un libro edito da Baldini + Castoldi dal titolo Danilo Rossi, Viola d’Amore, avvia il racconto di una vita con frasi eloquenti: Non basterebbero una parola o un aggettivo per descrivere un gigante della musica, sia in termini letterali che figurati, come Danilo Rossi. Da poco più che bambino fino all’età adulta, Danilo ha messo l’applicazione, l’umiltà, la determinazione al servizio della musica e dello strumento che ha fatto di lui uno dei più grandi e talentuosi interpreti al mondo: la viola. Vedere accostata la definizione al mondo a un’artista nato nella piccola Forlì muove sempre un certo orgoglio. Danilo Rossi è patrimonio di questa città, dell’Italia e del mondo intero.

Bibliografia:
Paola Zonca (a cura di). Danilo Rossi, Viola d’Amore, Baldini + Castoldi. Milano, 2024.
Classic Voice. Milano, dicembre 2020.
La Repubblica. 16 gennaio 2022
Musicpaper
danilorossiviola.it
Ansa. Nuovo corso Orchestra Filarmonia Veneta, firmato da Danilo Rossi, nuovo direttore artistico

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Guarda Forlipedia: Danilo Rossi “The Great Gig in the Sky – Ex asilo Santarelli Forlì”

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